Urbino-Facoltà di Magistero

Si tratta di una operazione di riuso di un edificio nel settore sud orientale del centro storico.
L'edificio-che era stato in origine un convento e successivamente era stato trasformato in un orfanotrofio- affacciava su uno spazio aperto incolto.
Il volume preesistente è stato prima liberato di una serie di aggiunte incongruenti che gli erano state sovrapposte e poi rimaneggiato all'interno per potervi ricavare spazi da destinare a piccole aule,sale per seminari,studi.
Il lato dell'edificio verso nord e tutto lo spazio aperto è stato scavato per una profondità di circa 16 metri,per ricavare un grande volume che è stato destinato alle grandi aule,al cinema sperimentale ai soggiorni per gli studenti e i professori e alla biblioteca.
La copertura di questo grande volume è parzialmente costituita da un lucernaio che lascia penetrare la luce inn profondità , all'interno del gruppo delle grandi aule.
Il resto della copertura è terrazzato verso valle e dà luogo a una cascata di giardini che riproducono una situazione ricorrente nel tessuto del settore sud-orientale della città.
Le grandi aule sono organizzate in modo che può essere suddivisa in piccoli spazi attraverso lo scorrimento a mano di un sistema di pannelli divisori acustici.

Committente:
Pubblico
Cliente:
Ministero dell 'Istruzione
Descrizione dell'opera:
Realizzazione sede Facoltà di Magistero
Luogo:
Urbino (PU)
Periodo di realizzazione:
1968-1978
Direzione Tecnica:
Geom. Adalberto Ottaviani